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    Il titolo sarà il trend del tempo fino al weekend. La perturbazione in atto fra mercoledì e giovedì ci lascerà nelle prime ore della mattina, lasciando il posto ad una breve fase stabile e anticiclonica che durerà fino a sabato. Da sabato invece l'ingresso di una veloce perturbazione seguita da aria fresca da nord determinerà una spiccata variabilità. Si passerà da un sabato per la prima parte umidiccio fino ad una breve fase temporalesca. la domenica invece appare variabile ma tendente al sereno per correnti secche da nord. Non si esclude una parziale fase favonica su estremo ovest lombardo (Sebino e ovest franciacorta)

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    Tra tante anomalie calde, per una volta che il freddo si è fatto sentire è giusto sottolinearlo e far inquadrare anche a voi la portata dell'evento. Iniziamo col dire che non si è battuto nessun record storico, ma questo di per sè non può sminuire l'evento, che ha tempi di ritorno anche di molti anni. La massima di ieri a Ghedi (Bs) infatti è risultata al 6° posto tra le più fredde dal 1951. Il record storico permane la massima di +10,0°C del 4 Maggio 1954. Se considerassimo solo la prima decade di Maggio, la massima di ieri diventa la quarta più fredda della serie storica: non faceva così freddo dal 1982. Da notare come negli estremi freddi la differenza con gli anni passati non è così rilevante come invece per le medie mensili.

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    Quando l'improbabile diventa possibile. Una nevicata a Maggio a così bassa quota probabilmente non si vede da decenni. Eppure tutte le variabili si stanno incastrando in modo tale da rendere tutto ciò una cosa reale e concreta. Premessa: vista la rarità della configurazione, la situazione potrebbe benissimo modificarsi nelle prossime ore con conseguente cambio della previsione. Una imponente massa d'aria fredda artica marittima in discesa dal Nord Europa valicherà l'arco alpino nella nottata tra Sabato e Domenica. Questo provocherà forti rovesci e temporali su tutto il Nord-est italiano, marginalmente sarà colpito anche il bresciano. Lo zero termico si abbasserà fino a 500 metri in Emilia, tanto che non ci stupiremmo se la pedemontana emiliana vedesse la neve. Sul bresciano ci attendiamo neve anche fino a 600-800 metri sulle nostre Prealpi. Fenomeno molto inconsueto, tanto da sembrare ancor ora così difficile doverlo annunciare a voi che ci leggete e che avete fiducia in noi. Temperature ovviamente in crollo, anche se non ci aspettiamo gelate in pianura nei giorni successivi, anche grazie alle coperture nuvolose che dovrebbero attutire il calo notturno nella notte tra Domenica e Lunedì. Vi informeremo in caso di aggiornamenti importanti.

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    Nei prossimi giorni saranno presenti tutti gli ingredienti tipici delle bizzarie primaverili ma con qualche ingrediente in più. Già giovedì sera una perturbazione riporterà le piogge sulla provincia a cui seguiranno episodi di instabilità venerdì. Sabato l'irruzione di una massa di aria molto fredda attiverà un peggioramento con una perturbazione che potrebbe portare ad effetti localmente di forte intensità, seguita dall'ingresso del freddo che si farà già sentire domenica con temperature abbondantemente sotto le medie tipiche del mese. Possiamo aggiungere che venerdì è il giorno "de santa crus", profezia tipicamente bresciana che annuncia 40 giorni di pioggia se pioverà in quel giorno... manca altro?

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    Dopo un inverno così anticiclonico e un inizio di primavera particolarmente mite non era facile aspettarsi un Aprile così piovoso e a tratti anche fresco. A tratti perché alla fine il mese chiuderà comunque circa 1.5°C sopra la media. Anche inizio Maggio sembra proseguire su questo trend particolarmente dinamico e c'è da aspettarsi ancora qualche peggioramento con neve a quote non così consone al periodo.

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    Dopo un inverno decisamente avaro di precipitazioni, aprile ha fortunatamente compensato almeno in parte il deficit idrico. In molte delle nostre stazioni abbiamo avuto accumuli mensili fra i più consistenti degli ultimi anni. E non è ancora finita perché domenica 28 non dovrebbero mancare nuove precipitazioni. Poi forse qualche giorno di tregua...

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