Cambiamento climatico....

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Re: Cambiamento climatico....

Messaggioda Boss » lun 02 dic, 2019 11:57

La tecnologia può molto, ma non fa comunque miracoli.
Perchè se la Norvegia dice che vuole essere CO2 free entro il 2050 non ho problemi a crederci. Con altri stati la vedo molto più ardua. Con quelli in fase di crescita e quelli del terzo mondo semplicemente impossibile.

E soprattutto, bisogna cambiare drasticamente il modo di agire e pensare. Ad esempio, la soluzione non è l'auto elettrica per girare in città. E' non usare proprio il mezzo privato, in città.
Ma quanti sono veramente disposti a farlo? In un mondo dove non si riesce nemmeno a non fare usare il caminetto nelle aree urbane, che è così romantico nelle 'gelide' giornate d'inverno anche se butta fuori roba senza alcun controllo?
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Re: Cambiamento climatico....

Messaggioda simone » lun 02 dic, 2019 12:11

Carlosav ha scritto:Quando si parla di riscaldamento globale si parla sempre (giustamente) di ridurre le emissioni di gas serra, ma quanto effettivamente è fattibile? Questo post preso da una pagina Facebook è un buon spunto di riflessione:

“Parliamo di clima ed energia. Molti politici vi stanno promettendo un mondo carbon free entro il 2050, anzi qualcuno rilancia al 2030. Viene da chiedersi se chi propone questi obiettivi si renda conto dei numeri che ci sono dietro. Qualcuno ha mai fatto veramente i conti? Cosa significa ridurre le emissioni a zero nel giro di 31 anni (teniamo l'ipotesi 2050). Qualcuno i conti li ha fatti, recentemente, e i risultati sono spettacolari a dir poco (link a fine articolo).

Il mondo attualmente consuma circa 12mila mtoe (million tons of oil equivalent ), pari a 33 miliardi di tonnellate di CO2. Da qui al 2050 mancano circa 11mila giorni, dunque il conto è presto fatto: per arrivare a zero emissioni, dobbiamo ridurre di poco più di 1 mtoe al giorno i nostri consumi. Lo studio è serio e infatti nella formula aggiunge anche l'aumento della richiesta di energia, nei prossimi anni. Tenendo conto anche di questo fattore arriviamo a 1.5 mtoe da ridurre ogni giorno per i prossimi 11mila giorni.

Veniamo al dunque. A quanto equivale 1mtoe? Lo studio prende in considerazione la centrale nucleare di Turkey point (edit: 2 reattori da 693MW ciascuno) in Florida che in un anno produce 1 mtoe. Dunque per ridurre di 1.5 mtoe al giorno, abbiamo bisogno di 3 centrali nucleari, del tipo Turkey point, ogni 2 giorni. Ripetiamolo, 3 nuove centrali nucleari ogni 2 giorni, per 31 anni di fila. Allora e solo allora, avremo raggiunto il fatidico obiettivo delle emissioni zero.

Non vi piacciono le centrali nucleari? Lo studio fa lo stesso conteggio con le pale eoliche. Considerando pale da 2.5MW, ne occorrono 1500 nuove, tutti i giorni, per 31 anni di fila.

Vogliamo anticipare, come ha fatto qualche politico, al 2030? Perfetto, in questo caso avrete bisogno di 4 nuove centrali nucleari al giorno, per 11 anni.

https://www.forbes.com/sites/rogerpielk ... ssion=true
Nessuno ha detto che è semplice. Però il problema esiste ed è sottolineato in più punti. Le proiezioni gia dal 2050 sono catastrofiche...purtroppo

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Re: Cambiamento climatico....

Messaggioda Carlosav » lun 02 dic, 2019 13:21

Forse son stato frainteso, non sto affermando che siccome la soluzione sia di difficile attuazione allora non dobbiamo sforzarci di risolvere il problema.
Sto semplicemente affermando che sarà molto dura e non tutti potranno permetterselo, soprattutto i paesi in via di sviluppo.

La tecnologia migliorerà certamente ma riuscirà a mantenere il passo della richiesta energetica in continuo aumento?
A mio parere l'unica speranza è arrivare alla fusione nucleare il prima possibile.
Per questo spero vivamente che il progetto ITER funzioni e non venga ulteriormente posticipato.
Tuttavia stiamo parlando di una tecnologia che viene costantemente posticipata di trent’anni ogni volta ahimè.


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Re: Cambiamento climatico....

Messaggioda Boss » lun 02 dic, 2019 13:44

Per ITER dubito che vedremo qualcosa di concretamente applicabile prima del 2050. Sempre ammesso che riescano veramente a farlo funzionare e renderlo redditizio.
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Re: Cambiamento climatico....

Messaggioda StefanoBs » mar 03 dic, 2019 08:35

Boss ha scritto:La tecnologia può molto, ma non fa comunque miracoli.
Perchè se la Norvegia dice che vuole essere CO2 free entro il 2050 non ho problemi a crederci. Con altri stati la vedo molto più ardua. Con quelli in fase di crescita e quelli del terzo mondo semplicemente impossibile.

E soprattutto, bisogna cambiare drasticamente il modo di agire e pensare. Ad esempio, la soluzione non è l'auto elettrica per girare in città. E' non usare proprio il mezzo privato, in città.
Ma quanti sono veramente disposti a farlo? In un mondo dove non si riesce nemmeno a non fare usare il caminetto nelle aree urbane, che è così romantico nelle 'gelide' giornate d'inverno anche se butta fuori roba senza alcun controllo?


Credo che ognuno di noi se ci fosse un mezzo pubblico adeguato sarebbe disposto a non usare il proprio mezzo privato. Io sono stato in città del nord Europa, onestamente girare in auto perde notevolmente il suo attuale vantaggio: il tempo.
Il mezzo pubblico è talmente efficiente in quei posti (precisione degli orari e frequenza) che a questo punto il mezzo privato diventa "perdente" perchè più lento (pensate a trovare un parcheggio in città quanto fa perdere tempo a volte) e perchè sul mezzo pubblico ti "riposi" e puoi fare altro nel tragitto. Tralasciando poi il discorso economico.... tra abbonamento mezzi pubblici e acquisto auto privata c'è un abisso.

Insomma cambiare mentalità è facile, perchè il mezzo pubblico se efficiente è notevolmente più vantaggioso del mezzo privato. Il difficile è fare investimenti per arrivare a quei livelli. L'industria dell'auto farà sempre investimenti maggiori rispetto a quelli pubblici, magari anche con un po' di "convivenza" nelle scelte strategiche del Paese.
La felicità non consiste nell'angoscioso raggiungimento di un obiettivo, ma nell'attimo in cui si percepisce la grandezza di ciò che già si possiede.
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