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notizie

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    L'inverno, che secondo il calendario meteorologico è iniziato il 1° dicembre, ci ha già regalato la prima fioccata di stagione. La nostra città si è tinta di bianco, con accumuli vicini ai 10 centimetri nelle zone periferiche. Ora la pioggia ha preso il sopravvento e presto il manto bianco sarà solo un ricordo, ma finalmente, dopo un lungo digiuno, abbiamo rivisto la neve in pianura.

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    Gli ultimi aggiornamenti dei modelli hanno accentuato il peggioramento di domenica pomeriggio, che sembrava un semplice antipasto di ciò che avverrà Lunedì. Domenica pomeriggio però l'aria mite in quota non sarà ancora sopraggiunta del tutto e questo permetterà nevicate fino in pianura. Ci aspettiamo anche accumuli, sopra i 5cm indicativamente sulla pianura bresciana (qualcosa di più nelle valli). Attenzione che in serata l'aria mite in quota trasformerà la neve in pioggia. Le temperature al suolo ancora sotto lo zero renderanno potenzialmente pericolosa la situazione con pericolo ghiaccio sulle strade. In mattinata di lunedì il riscaldamento arriverà anche al suolo e la situazione lentamente migliorerà. Lunedì pioggia fino a 1800 metri...sembra assurdo, ma anche questo è il nostro clima.

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    Si apre un periodo di tempo estremamente variabile dopo la parentesi anticiclonica. Avremo probabilmente più fasi perturbate, alternate a momentanei rasserenamenti, con apporto a più riprese di aria polare in discesa da nord. La prima ondata sarà per domani al seguito di un debole fronte in transito sulla provincia. Dopo un sabato e domenica molto freddi sembra confermato l’arrivo di una perturbazione, probabilmente intensa, seguita da aria molto più mite. Non si esclude una parentesi di neve anche in pianura fra domenica e lunedì prima della fase più corposa di maltempo. Al seguito la settimana ci propone a più riprese discese di aria polare marittima. Insomma la settimana in arrivo , a partire dalla giornata dell’immacolata, appare tutt’altro che noiosa e statica.

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    Si apre un periodo di tempo estremamente variabile dopo la parentesi anticiclonica. Avremo probabilmente più fasi perturbate, alternate a momentanei rasserenamenti, con apperto a più riprese di aria polare in discesa da nord. La prima ondata sarà per domani al seguito di un debole fronte in transito sulla provincia. Dopo un sabato e domenica molto freddi sembra confermato l’arrivo di una perturbazione, probabilmente intensa, seguita da aria molto più mite. Non si esclude una parentesi di neve anche in pianura fra domenica e lunedì prima della fase più corposa di maltempo. Al seguito la settimana ci propone a più riprese discese di aria polare marittima. Insomma la settimana in arrivo , a partire dalla giornata dell’immacolata, appare tutt’altro che noiosa e statica.

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    Dopo questa breve pausa che ci è stata concessa in questi ultimi giorni, con qualche pioviggine in pianura e qualche bella nevicata a bassa quota nelle nostre valli (specialmente in Val Trompia), sta per tornare l'alta pressione con i suoi cieli sereni o poco nuvolosi. Tale situazione probabilmente ci farà compagnia nei prossimi cinque o sei giorni. Raccomandiamo massima attenzione alle brinate e gelate notturne e col passare dei giorni anche alla possibile formazione di insidiosi banchi di nebbia!

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    Il peggioramento atteso oggi è arrivato e come nelle attese sta portando precipitazioni perlopiù deboli sulla provincia. Nevose sui rilievi oltre i 500m e pioggia con temperature al suolo fra i +2 e i +3 gradi. Questo peggioramento è destinato ad esaurirsi nelle prossime ore ma la nostra attenzione è focalizzata ad un nuovo peggioramento che inizierà venerdì ed è determinato da un nuovo nucleo freddo in discesa da nord dalla Francia. Al momento ipotizziamo, oltre ad un calo termico graduale che partirà già in giornata, precipitazioni da venerdì a sabato, con ipotesi di una coda precipitativa per domenica mattina, con neve che dovrebbe cadere anche al suolo in pianura. Le temperature previste in pianura dovrebbero rimanere sopra lo zero o quantomeno non andare sottozero, quindi i disagi dovrebbero rimanere limitati anche se consigliamo di prestare la massima attenzione sulle strade. Le precipitazioni dovrebbero essere deboli, a tratti moderate con possibili episodi di pioggia o pioggia mista neve sull’estremo est provincia fra prealpi e pedecollinare. Neve sicura invece sulla bassa pianura bresciana. Nell’attesa di questo nuovo peggioramento vi mostriamo un’immagine di Bagolino attualmente sotto la neve.

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