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    Il finale di febbraio sarà da ricordare. Infatti una massa di aria molto fredda è destinata ad invaderci da domenica prossima. Ma prima occupiamoci di una depressione in formazione sul centro Italia. Nella giornata di domani inizierà a provocare maltempo anche da noi. Precisamente da domani a sabato mattina con una fase compresa fra giovedi notte e venerdì mattina in cui in pianura non si esclude la caduta di neve fra la pioggia. Da domenica l'irruzione di aria polare dalla Russia provocherà inizialmente anche un peggioramento seguito da un brusco calo termico nell'ordine di circa 10-12 gradi rispetto alle termiche presenti ora in quota.

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    Questo fine settimana sarà prevalentemente caratterizzato da cieli grigi e possibili deboli precipitazioni sparse. Deboli nevicate sono attese per sabato a quote attorno ai 1000/1200 metri, mentre domenica potrebbero scendere anche fino a 600/ 800 metri. Temperature nella media o leggermente sopra.

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    Di solito gira il detto che San Faustino è l'ultimo mercante di neve. Nel 2018 invece il patrono della città porterà una bella giornata sulla festa cittadina con sole praticamente per tutta la mattina e parte del pomeriggio. Un po di nuvole potrebero interessarci solo dal pomeriggio ma principalmente sui rilievi,senza situazioni precipitative. Tuttavia il primo mattino sarà piuttosto freddo. Attualmente abbiamo una massa di aria fredda in quota e domani in mattinata lo zero termico sarà praticamente al suolo. Al pomeriggio andremo sui 600-700 metri di quota. Quindi ipotizziamo un san Faustino abbastanza freddo nonostante il sole.

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    Il tempo cambierà da domani. Qualche primo nucleo potrebbe vedersi già nella notte, con quota neve sui 400-600 metri. Questo sarà il momento più buono per la Val Camonica e la fascia alpina in genere. In pianura dovrebbe quindi solo piovere debolmente in questa fase. Al mattino nel caso in cui le precipitazioni saranno continue la quota neve potrebbe abbassarsi fino a raggiungere la pianura. Neve bagnata, senza alcun rischio e disagio per la circolazione. Sarà solo un saluto dell'inverno, forse l'ultimo.. un inverno molto mite e avaro di momenti freddi per la pianura.

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    Da inizio 2018 nella nostra pianura il tempo è stato decisamente poco invernale. Dopo un gennaio record, dalle caratteristiche più primaverili che invernali, abbiamo vissuto una prima decade di febbraio con giornate dal sapore a tratti autunnale e in alcuni momenti dal sapore primaverile, INVERNO POCO. Pochissime gelate e brinate, quasi mai la nebbia. Se questo è inverno!!! Fortunatamente le cose sono andate decisamente meglio in montagna, la neve non è mancata, soprattutto ad alta quota e soprattutto sulle Alpi.

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    Ci avviamo verso un weekend dalle caratteristiche invernali. Qualche banco di nebbia fra giovedì mattina e venerdì mattina e poi clima tutt'altro che mite. Fra Sabato e domenica lo zero termico oscillerà fra 800 e 900 metri di altitudine. Per le precipitazioni invece dovremo attendere l'inizio della prossima settimana quando una perturbazione potrebbe interessarci con prospettive nevose a bassa quota. Ne riparleremo...

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